Il Busto di Nefertiti, uno dei pezzi più famosi del museo, è una scultura della regina egizia risalente a 3.300 anni fa, che mostra una notevole maestria e dettagli. Esposta nella sua sala, continua ad attrarre i visitatori con la sua bellezza senza tempo e il suo fascino.
La collezione egiziana
La collezione, che abbraccia migliaia di anni, comprende manufatti che vanno da statue e gioielli a mummie e sarcofagi. Un ottimo modo per conoscere la cultura, la religione e la vita quotidiana dell'antico Egitto, mettendo in evidenza le straordinarie conquiste della civiltà.
Le mostre sulla preistoria e la storia antica
Queste mostre offrono un viaggio dettagliato nella storia dell'uomo, con manufatti che vanno dall'età della pietra al periodo medievale. I visitatori possono esplorare utensili, ceramiche e resti che raccontano la storia dei nostri primi antenati, offrendo una comprensione più profonda delle loro vite e delle loro innovazioni.
I rilievi del muro assiro
Tra i punti salienti della collezione del museo del Vicino Oriente ci sono gli splendidi rilievi assiri. Queste elaborate sculture in pietra raffigurano cacce reali, battaglie e scene religiose, offrendo uno sguardo vivido sul potere e sulla cultura dell'Impero Assiro, mettendo in mostra la loro raffinatezza artistica e la loro capacità di raccontare storie.
Storia del Neues Museum
Distruzione della Seconda Guerra Mondiale Il Neues Museum ha subito gravi danni durante i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale. Gran parte della struttura è stata distrutta e le collezioni sono andate disperse o perse, lasciando il museo in rovina per diversi decenni.
La stagnazione della Guerra Fredda Dopo la guerra, il museo rimase chiuso e in gran parte trascurato. Poiché Berlino era divisa tra Est e Ovest, l'edificio rimase a Berlino Est, con pochi progressi nel suo restauro a causa della situazione politica e delle risorse limitate.
Un restauro coraggioso Il museo è stato sottoposto a un ampio restauro a partire dai primi anni 2000, guidato dall'architetto David Chipperfield. Riaperto nel 2009, il Neues Museum fonde oggi la sua eredità storica con il design contemporaneo, celebrando sia il suo passato che il suo futuro.
Alte Nationalgalerie Architettura
Lo straordinario restauro del museo, guidato dall'architetto David Chipperfield, combina la conservazione storica con il design moderno. La giustapposizione di vecchio e nuovo tra le mura del museo lo rende un capolavoro visivo. La sorprendente architettura dell'edificio è parte integrante dell'esperienza del museo, che conserva le iconiche caratteristiche neoclassiche del museo introducendo al contempo tocchi contemporanei.
Domande frequenti sul Neues Museum
Il Neues Museum è famoso per le sue collezioni di livello mondiale, in particolare per il Busto di Nefertiti, gli antichi manufatti egizi e gli impressionanti rilievi assiri.
Il Neues Museum fu originariamente completato nel 1855 e in seguito gravemente danneggiato durante la Seconda Guerra Mondiale. È stato riaperto nel 2009 dopo un importante restauro.
Sì, il Neues Museum è completamente accessibile, con rampe e ascensori per garantire che tutti i visitatori possano godere delle mostre.
È consentito fotografare nella maggior parte delle aree del museo per uso personale, ma è vietato l'uso di flash o treppiedi per proteggere i manufatti.
Sì, il Neues Museum dispone di una caffetteria dove i visitatori possono rilassarsi e godersi un rinfresco ammirando la splendida cornice del cortile del museo.
Sì, il Neues Museum offre sia audioguide che visite guidate in diverse lingue per arricchire la tua esperienza e fornire approfondimenti sulle opere esposte.
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Berlin WelcomeCard: accesso gratuito ai musei e trasporto pubblico illimitato
I cinque musei dell'Isola dei musei sono stati costruiti tra il 1830 e il 1930, riflettendo un secolo di evoluzione degli stili architettonici e dei concetti museali. La visione era quella di creare uno spazio unificato per mostre culturali e storiche di livello mondiale.
Durante la Seconda Guerra Mondiale, l'Isola dei Musei subì notevoli distruzioni e alcuni manufatti andarono persi per sempre. Il Neues Museum, in particolare, è rimasto in rovina per decenni prima che il suo restauro fosse completato nel 2009.
Il Busto di Nefertiti, uno dei manufatti più famosi della collezione dell'Isola dei Musei, fu nascosto durante la Seconda Guerra Mondiale per evitare che venisse distrutto. Fu riscoperto dopo la guerra e infine esposto nel Neues Museum, dove si trova tuttora.