La collezione di sculture del Museo Bode spazia dal periodo gotico a quello barocco e comprende capolavori di Donatello, Riemenschneider e Bernini. Scopri una vasta collezione di sculture del Rinascimento italiano, tra cui opere di Luca della Robbia e Andrea della Verrocchio, insieme a tavole sacre. Insieme, offrono un'analisi approfondita dell'interazione dinamica tra stili artistici e influenze culturali.
Monete e medaglie
Sede del Münzkabinett, una delle più grandi collezioni numismatiche al mondo, il museo espone oltre 500.000 monete e medaglie, dall’antica Grecia e Roma all’Europa moderna. Ammira gli auri d’oro degli imperatori**romani, le dracme d’argento dell’antica Grecia e gli intricati talleri del Sacro Romano Impero**: ognuno di essi racconta una storia di potere, commercio e maestria artistica.
Arte tardoantica e bizantina
Entra nel mondo dell'arte paleocristiana e bizantina al Museo Bode, dove potrai ammirare frammenti di basiliche, pannelli in avorio, mosaici dai colori vivaci e oggetti sacri risalenti al periodo compreso tra il III e il XV secolo. Ammira da vicino le splendide icone bizantine che un tempo rivestivano un ruolo centrale nei rituali religiosi ed esplora le monete antiche che testimoniano la potenza economica e politica dell'impero.
I pezzi iconici da non perdere al Museo Bode
Il mosaico di Cristo Misericordioso
Provenienza: Costantinopoli, primo quarto del XII secolo
Capolavoro dell'arte musiva bizantina, questa raffigurazione di Cristo riflette la visione teologica dell'impero attraverso il suo intricato sfondo dorato e i delicati dettagli.
Cosa c'è in programma | Mostre in corso al Museo Bode
Salti nel tempo: l'arte guarda l'arte
Da: febbraio 2025 ad aprile 2025
I giovani artisti della Hochschule für Bildende Künste Saar (HBKsaar) reinterpretano opere d'arte classiche attraverso installazioni, fotografia artistica, realtà aumentata e video, creando un dialogo dinamico tra passato e presente.
Vestiti per fare colpo: ricostruzioni di abiti medievali provenienti dalla Nubia
Da: Da febbraio 2025 ad aprile 2025
Questa mostra presenta capi d'abbigliamento meticolosamente ricostruiti sulla base degli affreschi della Cattedrale di Faras, offrendo uno spaccato dei ricchi abiti indossati dalla nobiltà e dal clero nubiani nel Medioevo, influenzati dalle tradizioni bizantine, africane e arabe.
Mani lunghe: monete contraffatte: il lato oscuro della numismatica
Da: maggio 2024 a settembre 2025
Questa mostra esplora il mondo della contraffazione delle monete, mettendo a confronto monete autentiche e contraffatte e illustrando le tecniche utilizzate dai falsari. Offre inoltre ai visitatori la possibilità di provare in prima persona i metodi per individuare i prodotti contraffatti.
Il fonte battesimale di Siena: storia, restauro e reinstallazione di un modello in gesso
Da: ottobre 2024 fino a nuovo avviso
Il fonte battesimale di Siena è una testimonianza della maestria artigianale del Rinascimento italiano. Questa mostra ripercorre il suo percorso: dalla creazione originale alla riproduzione in gesso, al restauro e alla sua influenza duratura sull'arte sacra.
E adesso? | Le prossime mostre del Museo Bode
L'angelo della storia: Walter Benjamin, Paul Klee e gli angeli di Berlino a 80 anni dalla fine della Seconda guerra mondiale
Da: maggio 2025 a luglio 2025
Con al centro l’opera Angelus Novus (1920) di Paul Klee, un tempo di proprietà del filosofo Walter Benjamin, questa mostra esplora i temi della storia e della memoria, presentando opere d’arte raffiguranti angeli danneggiate provenienti dai musei di Berlino e spezzoni del film Il cielo sopra Berlino di Wim Wenders.
La congiura dei Pazzi: potere, violenza e arte nella Firenze rinascimentale
Da: ottobre 2025 a settembre 2026
Questa mostra approfondisce il tentato omicidio dei fratelli Medici avvenuto nel 1478, esponendo medaglie e ritratti provenienti dal Münzkabinett e dalla Gemäldegalerie che ritraggono personaggi chiave, illustrando come gli intrighi politici abbiano ispirato l'arte rinascimentale.
Uno sguardo all'archivio del museo
Passione dorata: George Petel e il mistero del suo gruppo della Crocifissione
Da: luglio 2024 a ottobre 2024
Questa mostra ha messo in luce le parti, un tempo separate, del gruppo scultoreo dorato della Crocifissione di Petel, riunendo la figura di Cristo proveniente dal Museo Nazionale Bavarese di Monaco con le due figure che la accompagnano, provenienti dal Museo Bode.
Salone berlinese: Settimana della moda al Museo Bode
A partire da: luglio 2024
Nell’ambito della Berlin Fashion Week, il Berliner Salon ha riunito giovani stilisti nelle sale storiche del Museo Bode, mettendo a confronto la moda contemporanea con l’arte classica ed esplorando il legame tra il design moderno e la storia dell’arte.
Theodoulos Polyviou: SCREEN: Un intervento di arte contemporanea
Da: novembre 2023 a marzo 2024
L'artista cipriota Theodoulos Polyviou ha presentato un'installazione multimediale all'interno dell'architettura classica del museo, mettendo in discussione la percezione dello spazio e della realtà attraverso l'arte contemporanea.
Dialoghi in spagnolo: le opere di Picasso del Museo Berggruen
Da: luglio 2023 ad aprile 2024
Questa mostra ha presentato una selezione di opere di Picasso provenienti dal Museo Berggruen, analizzando il suo dialogo con le tradizioni artistiche spagnole e la sua influenza duratura sull'arte moderna.
Il ricco passato del Museo Bode
Fine del XIX secolo: L'imperatore Guglielmo II commissiona la costruzione del museo e l'architetto Ernst von Ihne ne progetta la struttura.
1897: Inizia ufficialmente la costruzione del museo.
18 ottobre 1904: Il museo apre al pubblico con il nome di Kaiser-Friedrich-Museum, in onore del padre di Guglielmo II, l'imperatore Federico III.
Dal 1939 al 1945 (Seconda guerra mondiale): Il museo subisce gravi danni causati dai bombardamenti e molte opere d'arte vengono messe al sicuro.
1956: Viene ribattezzato Museo Bode in onore di Wilhelm von Bode, uno storico dell'arte che sostenne l'idea di esporre insieme sculture, dipinti e arti decorative, un approccio innovativo che ancora oggi caratterizza l'allestimento del museo.
Periodo postbellico: la ricostruzione avviene per fasi, con il graduale ripristino dell'edificio e delle collezioni.
Dal 1997 al 2006: un importante intervento di ristrutturazione modernizza il museo preservandone l'architettura storica, consentendogli di riaprire con strutture all'avanguardia e spazi espositivi migliorati.
Oggi: il Museo Bode ospita una delle collezioni di scultura più importanti al mondo, con capolavori del Rinascimento italiano, del gotico tedesco e del Barocco.
Genialità architettonica
Il Museo Bode è uno splendido esempio di architettura neobarocca, progettato da Ernst von Ihne e completato nel 1904. Situato all'estremità settentrionale dell'Isola dei Musei, la sua maestosa cupola e la facciata simmetrica sono un elemento iconico dello skyline della città. A differenza dei musei tradizionali con sale disposte in modo lineare, gli spazi fluidi e **interconnessi del museo espongono insieme sculture, dipinti e arti decorative. La sua imponente scalinata, le modanature elaborate e le finestre ad arco ne esaltano l'eleganza, mentre la cupola centrale inonda l'interno di luce naturale. Con la pietra, il marmo e i dettagli dorati** che rispecchiano la ricchezza delle sue collezioni, l'edificio stesso diventa parte integrante dell'esperienza museale.
Curiosità sul Museo Bode
1/3
Multaka: il museo come «punto d’incontro»
Dal 2015, il Museo Bode partecipa al progetto «Multaka» (che in arabo significa «punto d'incontro»). Questa iniziativa propone visite guidate condotte da rifugiati in arabo e persiano, favorendo lo scambio culturale e offrendo punti di vista unici sulle collezioni del museo.
La statua equestre perduta
Intorno al 1904, nel piazzale antistante il Museo Bode era esposta una maestosa statua equestre dell'imperatore Federico III, opera dello scultore Rudolf Maison. Durante il periodo della Germania dell'Est, la statua fu rimossa e distrutta, lasciando solo alcune fotografie storiche a testimoniare la sua scomparsa.
La polemica sul «Busto di Flora»
Nel 1909, Wilhelm von Bode acquistò un busto in cera chiamato Flora, convinto che fosse un'opera di Leonardo da Vinci. Tuttavia, nel 1910, è emerso che il busto potrebbe essere stato realizzato dallo scultore inglese Richard Cockle Lucas. Nonostante le prove indicassero che fosse del XIX secolo, Bode continuò a attribuirlo a da Vinci. Nel 2021, la datazione al carbonio-14 ha confermato che il busto è stato scolpito nel XIX secolo. Oggi è ancora in mostra, con la didascalia «Inghilterra, XIX secolo», seguita da un punto interrogativo, a sottolineare le complessità dell'autenticazione delle opere d'arte.
Domande frequenti sul Museo Bode
Il Museo Bode ospita oltre 500.000 monete e medaglie nel Gabinetto Numismatico e una vasta collezione di sculture, arte bizantina e dipinti che vanno dalla tarda antichità al XVIII secolo.
Tra i pezzi più famosi del Museo Bode ci sono la Madonna dei Pazzi di Donatello, il San Luca Evangelista di Tilman Riemenschneider, la Danzatrice di Antonio Canova e il Il mosaico del CristoMisericordioso risalente alla Costantinopoli del XII secolo: ogni opera testimonia l'evoluzione della scultura e dell'arte sacra nel corso delle diverse epoche.
No, il furto della moneta d'oro da 100 chilogrammi denominata «Big Maple Leaf», avvenuto nel 2017, non è stato ancora completamente risolto, anche se alcuni sospetti sono stati arrestati e si ritiene che parte dell'oro rubato sia stato fuso.
Sì, il Museo Bode ospita ogni tanto spettacoli d'opera, concerti ed eventi culturali, e le sue grandi sale con i soffitti a cupola creano uno scenario mozzafiato.
Il Museo Bode è meno affollato nelle mattine dei****giorni feriali, soprattutto subito dopo l'apertura alle 10:00 e intorno all'ora di pranzo.
Dipende. Il tuo bigliettosalta-fila ti garantisce l'ingresso prioritario al Museo Bode, comprese tutte le mostre temporanee. Inoltre, puoi scoprire di più sui reperti grazie all'audioguida inclusa, disponibile in inglese e tedesco.
Una visita di 2 o 3 ore è l'ideale per esplorare le collezioni principali, ma gli appassionati d'arte potrebbero voler dedicarci mezza giornata o più per apprezzarne appieno i dettagli.
Sì, è consentito scattare foto per uso personale, ma è vietato l'uso del flash e dei treppiedi. Alcune mostre temporanee potrebbero avere delle restrizioni.
Assolutamente sì! Con la sua collezione di sculture di livello mondiale, i tesori bizantini e le vaste esposizioni numismatiche, il Museo Bode offre un'esperienza unica e arricchente per gli amanti dell'arte e della storia.
Inizialmente il museo si chiamava Kaiser-Friedrich-Museum, dal nome del padre dell'imperatore Guglielmo II. Nel 1956 è stato rinominato Bode Museum in onore del suo primo curatore, Wilhelm von Bode, che ha dato forma alle sue collezioni.
A differenza della maggior parte dei musei, che raggruppano le opere d'arte per periodo o regione, il Bode Museum è stato uno dei primi a curare insieme sculture, dipinti e arti decorative per creare un'esperienza storica più coinvolgente.
Con oltre 500.000 monete, solo una piccola parte è esposta in qualsiasi momento. La collezione comprende rari medaglioni d'oro romani, tesoretti d'argento vichinghi e valuta sperimentale di diverse epoche.